scuola materna luciano scotti - Laveno-Mombello, Provincia di Varese

Indirizzo: Via Gramsci, 3, 21014 Laveno-Mombello VA, Italia.

Specialità: Scuola.
Altri dati di interesse: Ingresso accessibile in sedia a rotelle, Parcheggio accessibile in sedia a rotelle.
Opinioni: Questa azienda ha 1 recensioni su Google My Business.
Media delle opinioni: 5/5.

📌 Posizione di scuola materna luciano scotti

scuola materna luciano scotti Via Gramsci, 3, 21014 Laveno-Mombello VA, Italia

La Scuola Materna Luciano Scotti si trova a Laveno-Mombello, in Via Gramsci 3. Questa scuola offre una specializzazione nella scuola materna e offre un'esperienza educativa unica per i bambini.

L'accesso alla scuola è possibile con sedia a rotelle, e dispone anche di un parcheggio accessibile per le sedie a rotelle. La scuola è valutata molto positivamente e ha ottenuto una media delle opinioni di 5 su 5.

Caratteristiche:

  • Scuola materna specializzata
  • Accessibilità per sedie a rotelle
  • Media delle opinioni di 5 su 5

Ubicación: Via Gramsci 3, 21014 Laveno-Mombello VA, Italia.

Información recomendada: Se si desidera iscrivere il proprio bambino a una scuola materna specializzata, la Scuola Materna Luciano Scotti è una buona scelta. Offre un ambiente educativo accessibile e ben valutato.

👍 Recensioni di scuola materna luciano scotti

scuola materna luciano scotti - Laveno-Mombello, Provincia di Varese
Ivan S.
5/5

nasce come "Asilo Infantile" con delibera del Consiglio Comunale presieduto dal Sindaco Don Carlo Tinelli, molto attento al mondo della scuola e dell’istruzione. In un suo scritto egli dichiarava che “l’Asilo Infantile è il fondamento più solido e razionale dell’edificio della pubblica educativa istruzione.”
Una costante sua attenzione su questo versante, viene messa in luce con la sua frequentazione con la Società Pedagogica e Giuseppe Sacchi, fondatore sull'esempio aportiano di molti asili a Milano.
Rimane sotto la conduzione dell’amministrazione Comunale sino alla morte del Sindaco Tinelli. Con la sua scomparsa nel 1877 e l'avvento del nuovo sindaco i legami con l’istituzione tendono ad allentarsi, lasciando spazio a una progressiva privatizzazione dell'asilo, così come avvenne all'epoca nella maggior parte dei comuni vicini, in cui gli asili nascevano grazie all'iniziativa di qualche benefattore.

1896
L'esigenza di una sede adatta portò alla costruzione di un edificio appositamente progettato, su un terreno ritenuto particolarmente idoneo per la sua posizione in una zona centrale e tranquilla rispetto al paese, abbastanza esteso da poter comprendere un'area da destinare a cortile esterno e per poter prevedere eventuali estensioni della struttura in futuro.

Anni '20 e '30
Ampliamenti e miglioramenti della struttura, che resero più funzionale l'Asilo, risalgono principalmente al periodo degli anni Trenta , grazie all'impegno dell' ingegnere Luciano Scotti, figura che per molti anni sarà strettamente legata all'asilo sia in termini di rappresentanza, Presidente dal 1921 al 1956, che in termini economici.
L'ingresso dell' ingegnere Scotti nella direzione dell'asilo comporta infatti il coinvolgimento della Società Ceramica Italiana (SCI) nel sostegno economico e questa attività continuò anche negli anni successivi alla sua morte con il succedersi alla gestione della moglie Giulia Casanova e della figlia Vanna.

Oggi
Dal 2003 la scuola è costituita in Associazione senza fini di lucro con Comitato amministrativo laico che gestisce una scuola paritaria di ispirazione cattolica.

Go up